calcolo dell'ici
L'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) è un tributo il cui
importo dipende dal valore degli immobili di proprietà, dal periodo
e dalla percentuale di possesso da parte del contribuente.
Per IMMOBILI si intendono i FABBRICATI (case,
garage, uffici, ecc.) ed i TERRENI (ai fini Ici vengono considerati
oggetto d'imposta le aree edificabili).
Per calcolare l'imposta bisogna innanzitutto
stabilire il valore IMPONIBILE su cui applicare le aliquote
stabilite dal Comune.
CALCOLO IMPONIBILE
PER I FABBRICATI
Per ottenere l'imponibile è necessario
conoscere due dati: la RENDITA (effettiva o presunta) dei
fabbricati e la CATEGORIA dell'immobile, determinate dalla
registrazione al Catasto.
La RENDITA, anche se di recente attribuzione,
viene rivalutata del 5%. Poi, a seconda della CATEGORIA, il valore
ottenuto viene moltiplicato per un FATTORE, che dipende dalla
CATEGORIA assegnata (vedi
Categorie). Precisamente, questo
FATTORE è:
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100 per le categorie A, B, C escluse le
categorie A/10 e C/1;
-
50 per le categorie D e A/10;
-
34 per la categoria C/1.
La formula quindi è la seguente:
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IMPONIBILE = (RENDITA + (RENDITA X 5 / 100)) X
FATTORE (associato alla CATEGORIA) |
CALCOLO IMPONIBILE
PER LE AREE EDIFICABILI
Per ottenere l'imponibile su cui è dovuta l'ICI per le aree
fabbricabili è sufficiente moltiplicare i metri quadri dell'area (MQ) per
il valore venale in comune commercio (VALORE
AL MQ), stabilito dal Comune a seconda della zona di
ubicazione del terreno.
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IMPONIBILE =
MQ X
VALORE AL MQ |
CALCOLO DELL'IMPOSTA
L'ICI dovuta si calcola applicando l'aliquota
stabilita dal Comune, in base alla tipologia dell'immobile, al
valore IMPONIBILE ottenuto come sopra indicato.
Sull'Abitazione principale (o ceduta in uso
gratuito) si sottrae la detrazione spettante, ottenendo così
l'imposta netta da versare per l'intero anno.
Il versamento in acconto è pari al 50%
dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e delle
detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente.
Il versamento a saldo dell'imposta relativa
all'intero anno 2005, è pari alla differenza fra imposta totale e
valore dell'acconto, con eventuale conguaglio sulla prima rata
versata.
Per chi non ha subito variazioni nell'anno 2004,
l'imposta da versare in acconto e in saldo é pari al 50% di quella
complessivamente versata nell'anno medesimo.
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