[ Torna all'inizio della pagina ]
[ Torna all'inizio della pagina ]
[ Torna all'indice della sezione ]
[ Torna all'indice della sezione ]
[ Torna all'indice della sezione ]
Dopo aver proceduto alle pubblicazioni è possibile celebrare il matrimonio secondo il rito civile. E’ necessario prendere accordi con l’Ufficiale dello Stato Civile per quanto riguarda la prenotazione della data e della sala.
Nel nostro Comune il matrimonio civile può essere celebrato nella sala Consiliare.
Al fine della celebrazione è necessaria la presenza di due testimoni (uno per la sposa e uno per lo sposo) che dovranno presentarsi muniti di documento di riconoscimento.
Al momento della celebrazione il Sindaco, o un suo delegato, leggerà agli sposi gli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile e la cerimonia si concluderà con la firma dell’atto di matrimonio che verrà inserito nei registri di Matrimonio di questo Comune.
Qualora uno degli sposi sia residente in altro Comune, l’Ufficiale dello Stato Civile provvederà all’invio dell’atto per la trascrizione all’altro Comune di residenza.
Chi intende contrarre matrimonio secondo il rito cattolico dovrà presentare all’Ufficiale dello Stato Civile richiesta di pubblicazione matrimoniale formulata dal Parroco per poter procedere alle relative pubblicazioni di rito.
E’ bene ricordare che il matrimonio celebrato con rito religioso diventa valido anche agli effetti civili quando il parroco legge agli intervenuti gli articoli 143, 144 e 147 del Codice Civile.
Il Parroco provvederà quindi, dopo la celebrazione, a trasmettere copia dell’atto di matrimonio da lui redatto all’Ufficiale dello Stato Civile per l’iscrizione nei registri di Stato Civile di questo Comune.
Chi intende contrarre matrimonio valido agli effetti civili con uno dei riti acattolici secondo le intese stipulate dallo Stato, dovrà dichiararlo all’Ufficiale dello Stato Civile al momento della richiesta di pubblicazioni di matrimonio.
Scadute le pubblicazioni viene rilasciato nullaosta a contrarre matrimonio valido agli effetti civili, con l’indicazione del culto scelto dai richiedenti e con l’indicazione del Ministro di culto che celebrerà il rito e che deve essere riconosciuto tale con provvedimento del Ministro dell’Interno.
Il Ministro di culto provvederà quindi, dopo la celebrazione, a trasmettere copia dell’atto di matrimonio da lui redatto all’Ufficiale dello Stato Civile per l’iscrizione nei registri di Stato Civile di questo Comune.
Il matrimonio instaura automaticamente il regime patrimoniale della Comunione dei beni (comunione legale).
I coniugi possono però scegliere un regime diverso sia al momento della richiesta di pubblicazioni sia dopo la celebrazione del matrimonio.
Se ci si sposa con rito religioso la comunicazione va fatta al Parroco. Se ci si sposa con rito civile va resa una dichiarazione all'ufficiale di Stato Civile al momento della richiesta di pubblicazione; la scelta può essere comunicata comunque, fino a una settimana prima della celebrazione.
Per qualsiasi cambiamento del regime patrimoniale, dopo il matrimonio, la competenza è del notaio, poi il cambiamento viene annotato a margine dell'atto di matrimonio.
Per ultreiori informazioni conttattare l'Ufficio di Sato Civile - Telefono 032287113 interno 3
[ Torna all’inizio della pagina ]
Web Master P.I. Michele Marucco e-mail: webmaster@comune.maggiora.no.it